MENU
Nutrizione in età Pediatrica

Nutrizione in età Pediatrica

Fin dalla nascita una dieta corretta dal punto di vista qualitativo e quantitativo certamente contribuirà a un regolare accrescimento, al mantenimento dello stato di salute psico-fisico e alla prevenzione delle principali patologie e non solo.

Difatti, la nutrizione del bambino nella prima infanzia ed in età adolescenziale deve consentirgli l’accrescimento corretto,  lo sviluppo psicomotorio ed ha un ruolo fondamentale nella prevenzione delle malattie sia a breve che a lungo termine. 

Risulta quindi necessario valutare il fabbisogno energetico del bambino in relazione al suo metabolismo basale, alla crescita in altezza, all’attività fisica volta, all’aumento e/o variazione ponderale, al sesso e all’inizio della pubertà. Da considerare sicuramente le tabelle percentili di riferimento fornite dal WHO (world health organization).

 

Di grandissima e notevole rilevanza vi è il fabbisogno proteico di in età pediatrica: sarebbe auspicabile ed ottimale un raggiungimento proteico pari al 12-15% dell’energia totale della dieta, fornito prevalentemente da alimenti di origine vegetale.

Ebbene sì, l’eccesso proteico oggigiorno risulta essere un grave problema sociale! Infatti l’eccesso proteico in particolare nella fascia d’età compresa fra gli 8 e  i 24 mesi induce un aumento della secrezione di insulina e fattori di crescita, in particolare IGF-1, con relativo aumento del numero di pre-adipociti che avrà come conseguenza significativa l’incremento della differenziazione dei pre-adipociti in adipociti. 

Tutto ciò si indentificherà nel processo cosiddetto: "adiposity reboun".

Non ne hai mai sentito parlare?

#CONTATTAMIINDIRECT 

Info
Stampa